Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 102

Pagina precedente 
<< 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 >>  
Recensione
18-03-2015 : FRONTIER GUARDS
FRONTIER GUARDS
Da queste pagine abbiamo avuto il piacere e il privilegio di seguire le 'guardie di frontiera' della Repubblica Ceca sin dal debut del 2008 "Predestination", allorquando il duo formato da Martin Pavlik (musiche) e Tom Galle (visuals) ci aveva favorevolmente impressionati con un magnifico e cinematico sound a cavallo fra IDM, ambient ed electro-industrial. Il follow-up del 2013 "Interface" aveva visto i Nostri aprirsi ad un suono più song-oriented, complice l'apporto vocale di quel Patrick Lev (frontman dei Depressive Disorder) che con Martin e Tom aveva già lavorato nel progetto H.E.E.L., e all'epoca avevamo....
 
Recensione
18-03-2015 : STAHLNEBEL & BLACK SELKET
STAHLNEBEL & BLACK SELKET
A poco più di due anni di distanza dal precedente "Noise" il trio tedesco/olandese torna con la quarta fatica sulla lunga distanza, ancora una volta sotto l'egida dell'ungherese Advoxya. Nulla è cambiato nella formula della band, che insiste sul groove da club in salsa harsh-EBM, con vocals distorte, giri melodici mutuati dalla techno e poche velleità quando si tratta di proporre delle serie varianti. Non dei truci macellai - come già evidenziato con le precedenti opere - e neppure l'ultima ruota del carro, ma nonostante una indiscutibile professionalità, bisogna accettare il fatto che l'act....
 
Recensione
18-03-2015 : SEIJ MINUS AÇ
SEIJ MINUS AÇ
Che ai giapponesi piaccia violentare le proprie macchine per trarne rumore sonico è cosa risaputa, e benché operi in territori più orientati verso l'electro-industrial rispetto ai veri e propri noisiers alla Merzbow, anche il buon hAj è stato sedotto dalla scuola noise. Il musicista di Tokyo, che si dichiara apertamente ispirato all'opera di Johann Sebastian Bach, aveva esordito col suo progetto Seij minus aÇ nel lontano 2002, segnatamente con l'album "Less Physical Vortex", sfoggiando un sound multistratificato, astratto e caotico decisamente lontano dalle tipiche scorribande harsh-electro di....
 
Recensione
08-03-2015 : MACHINECODE
MACHINECODE
Giunto al suo quarto full-length (cui si somma una nutrita lista di EP - soprattutto digitali o in vinile - che porta il computo ad una ventina di uscite in circa sei anni di attività), il progetto di Tim Eliot (Current Value) e Dean Rodell approda infine alla corte della Ad Noiseam, etichetta che ha già rilasciato i due album dell'eccelsa super-band Underhill dove i due militano al fianco di altri nomi di grande prestigio ed esperienza. Un approdo naturale, dunque, per un progetto che si è sempre prefisso di coniugare il fervore ritmico della drum'n'bass con un approccio più innovativo e ricco, che con....
 
Recensione
08-03-2015 : INTENT:OUTTAKE
INTENT:OUTTAKE
Forte di esperienze pregresse come 6ct Humour (il tastierista Andreas Engleitner fu tra i fondatori ed artefici) e Septron (progetto solista del vocalist Bastian Polak), questo duo proveniente da Lipsia giunge al debutto grazie al supporto della connazionale Sonic-X. In bilico fra una electro a tinte scure vicina ai primi Diary Of Dreams/Diorama e venature harsh/distorte mai eccessive, i due non reinventano alcunché, ma insieme trovano l'amalgama ideale per combinare le proprie influenze con gusto ed efficacia, lontani da certa sconfortante piattezza compositiva che regna soprattutto tra le frange dell'electro più dura.....
 
Recensione
24-02-2015 : CHRYSALIDE
CHRYSALIDE
Col duro lavoro e la consapevolezza delle proprie alte potenzialità, dal primissimo "Lost EP" del 2005 in poi i francesi Chrysalide si sono costruiti una solida reputazione, tanto che il secondo album "Don't Be Scared, It's About Life", uscito inizialmente nel 2011 per l'associazione transalpina Audiotrauma, è stato il primo lavoro in assoluto nella storia della Dependent per il quale la stessa si è impegnata ad acquisire la licenza di pubblicazione. L'etichetta tedesca non avrebbe certo contravvenuto alla propria politica commerciale se non ne fosse valsa la pena, ma d'altronde già il ruvido,....
 
Recensione
24-02-2015 : UNTERSCHICHT
UNTERSCHICHT
Questo secondo atto della trilogia "Monster" rappresenta la terza fatica sulla lunga distanza per la band tedesca, che ritorna alla corte di quella Danse Macabre per cui aveva già realizzato il debut "Dreckig Und Laut" nel 2011, dopo la parentesi dello scorso anno alla Dark Dimensions per la prima parte del trittico. Senza dubbio ritroviamo un gruppo meglio bilanciato e meno grossolano rispetto al passato, sempre fautore di una harsh-EBM tanto feroce e spietata quanto canonica, ma sicuramente più consapevole dei propri mezzi e più efficace nel risultato finale. Permangono le caratteristiche di base sin....
 
Recensione
10-01-2015 : IGORRR & RUBY MY DEAR
IGORRR & RUBY MY DEAR
Per forza di cose leggiamo molte note ufficiali circa i lavori che recensiamo, ma raramente se ne vedono di lucide e veritiere come quelle della berlinese Ad Noiseam, che non sbaglia nel definire l'incontro tra il folle Igorrr (Gautier Serre) e il più raffinato Ruby My Dear (Julien Chastagnol) come una specie di sogno che si avvera per i fans della scena breakcore. Due act francesi di cui abbiamo già parlato in termini più che positivi, poiché maestri nell'ubriacante costruzione ritmica prevista dalla breakcore più spregiudicata, uniscono le forze - dopo qualche collaborazione minore in passato - per le....
 
Recensione
10-01-2015 : ANTIVOTE
ANTIVOTE
Formatosi nel 2012 come duo e completato nel suo assetto a tre l'anno seguente, il progetto tedesco giunge al debut album (prima di esso soltanto un singolo digitale) grazie all'attivissima Echozone. La formula dei tre si basa su strutture dark-electro che presentano un fatale difetto: l'eccessiva semplicità, tanto nelle soluzioni melodiche quanto nelle scelte sonore, oltremodo penalizzate da una produzione piatta e priva di incisività. Il beatwork di Sebastian Voigtmann si sforza di andare oltre le aspettative con qualche tentativo in parte riuscito (la più oscura ed atmosferica "So Far Away"), ma senza mai....
 
Recensione
29-12-2014 : SWARM INTELLIGENCE
SWARM INTELLIGENCE
Dopo una cospicua serie di uscite digitali (ben cinque EP dal 2011 al 2013 e, buon ultimo, l'album "Black Iron Prison" della scorsa primavera) per etichette come Acre, Invisible Agent, Acroplane e Stasis, l'irlandese Simon Hayes approda col suo ottimo progetto alla corte della Ad Noiseam per la prima release nel formato fisico, riorganizzando la propria base operativa a Berlino. E proprio l'attenta etichetta berlinese non sbaglia nel definire l'opera "...uno dei più interessanti lavori di musica industrial beat-driven in cui ci siamo imbattuti di recente...", viste le qualità pratiche e di scrittura messe in....
 
Pagina precedente 
<< 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 >>