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Recensione |
07-10-2022 : EMPTY CHALICE / CACTUS DILDO |
La Industrial Ölocaust Recordings unisce i due monicker Empty Chalice (già presente nel ridotto circuito industrial underground con una manciata di release a tiratura ultra-limitata) e il curioso ed esordiente Cactus Dildo, dietro cui si cela anche il nome di Gianluca Martucci (Urna). Lo split album, uscito lo scorso marzo, ha una caratura sonora prettamente industriale che vede i due pezzi a firma Empty Chalice dotati di una poderosa spinta oscura di matrice dark ambientale ("Schisma"), corretta con movimenti silenziosi e vagamente melodici dalla successiva "The Field". Nettamente più dissonanti le.... |
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03-09-2022 : AB UNO |
Residenti a Berlino, Eugenio Petrarca e Roberto Di Ciaccio hanno fondato gli Ab Uno proprio nella capitale tedesca più di un lustro fa. Dopo due umili quanto già promettenti pubblicazioni in cassetta - "Lost World" nel 2017 e "Metaforma" l'anno dopo - ed un CDr nel 2020 ("La Linea Negra"), adesso freschi di una vivace collaborazione con l'indipendente Dornwald Records, realtà ascolana dedita all'underground sperimentale, questo entusiasmante duo è un fulmine a ciel sereno, in quanto a nuove idee, alla personale ricerca artistica interiore, culturale, metafisica, antropologica, etc..... |
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Recensione |
08-08-2022 : LUCA FUCCI |
Senza ombra di dubbio questo nuovo lavoro dell'orgogliosamente nostro conterraneo Luca Fucci è da considerarsi una vera opera d'arte sotto ogni aspetto. Luca Fucci è un compositore fiorentino con un'invidiabile esperienza nell'underground toscano, avendo, ad esempio, condiviso il palco nientemeno che con un certo Antonio Aiazzi (durante il "Linea Gialla Tour", nel 2017), ex Litfiba. Dopo però molte militanze in formazioni del sottobosco fiorentino, dal 2015 Luca intraprende il proprio percorso solista, dove poter amalgamare e plasmare al meglio la propria dimensione di compositore, artista visivo, produttore,.... |
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Recensione |
08-08-2022 : SONOLOGYST |
Avevamo lasciato il progetto di Raffaele Pezzella nel marzo del 2020, in occasione della seconda pubblicazione targata Cold Spring "Ancient Death Cults And Beliefs", e dopo un ulteriore lavoro rilasciato attraverso la propria etichetta Eight Tower ("Dust Of Human Race"), l'act italiano torna alla corte della blasonata label inglese per il nuovo "Interdimensional", sedicesima release firmata Sonologyst. Il rinnovato sodalizio col marchio britannico è la testimonianza diretta del rispetto e della credibilità guadagnati sul campo dal monicker nostrano, che in questa nuova fatica - edita in un.... |
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14-07-2022 : ALBIREON |
L'ultimo lavoro della band italiana Albireon si aggancia all'omonimo album uscito nel 2018, ma con uno stile velatamente diverso. "A Mirror For..." è innanzitutto un'antologia di figure umane decedute prematuramente e più o meno note, con in comune la capacità di scuotere gli animi con la loro storia personale densa di significati, in grado di superare quell'alone di anonimato che avvolge tante vite e di essere immagine di un'esistenza particolare a suo modo superiore e malinconica, impressa nella mente di un "pubblico" attonito. 13 tracce per 13 vite strappate tra cui menziono, per pura emozione.... |
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Recensione |
14-07-2022 : SOKUSHINBUTSU PROJECT |
"Patto Generazionale" accorpa sei rivisitazioni di brani usciti originariamente negli anni di nascita dei due autori del progetto, Massimo Mascheroni ed Enrico Ponzoni, ed esattamente il 1959 ed il 1980. Le prime tre cover, generate da brani decisamente datati e basati su jingle semplici e orecchiabili, appaiono ricostruite con uno stile rozzo e lo fi, in parte nettamente debitore della scena industriale, in parte ancorato a toni rock polverosi e approssimativi. I pezzi derivanti da originali del 1980, in cui svetta la matrice della disco dance, vengono percorsi con un piglio rugginoso e rumoristico che annulla, ancor di più.... |
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Recensione |
13-06-2022 : CAVERNA DELLE ROSE |
Dopo l'eccellente "Music For Certain Rituals", realizzato assieme a The Illusion Of Silence, l'apprezzata singer Aima Lichtblau (Allerseelen, Les Jumeaux Discordants, iNsCissorS) realizza un altro lavoro basato su alcuni degli "Inni Orfici" del tardo Ellenismo, stavolta sotto il suggestivo monicker Caverna Delle Rose, affiancata dal ben noto Trevor/Evor Ameisie (Northgate, Camerata Mediolanense) e dal musicista/artista visuale Diego Cinquegrana. E si tratta peraltro del ritorno in grande stile di una label estremamente interessante come la francese Slaughter In Art, al palo dal 2009, tornata sul finire dello scorso anno.... |
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Intervista |
31-05-2022 : ESTETICA NOIR |
Una vera e propria pioggia di meritati consensi unanimi, sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori, ha premiato il netto e indiscutibile salto di qualità messo in campo dai torinesi Estetica Noir col secondo ed a lungo atteso album "This Dream In Monochrome", lavoro di portata internazionale giunto a cinque anni dal valido esordio sulla lunga distanza "Purity". Con un prezioso innesto nella line-up e con l'esperienza maturata in quest'ultimo lustro, il quartetto piemontese ha imboccato la strada giusta verso quell'eccellenza che non è esattamente alla portata di chiunque, dimostrando di avere quel qualcosa.... |
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Recensione |
17-05-2022 : TEMPLEZONE |
Fra i vari progetti del navigato Giorgio Ricci (dagli storici Templebeat ai dismessi Monosonik, RAN e First Black Pope, fino al completo riassetto stilistico di questi ultimi come They Die), Templezone mancava all'appuntamento discografico da fine 2017, quando l'album digitale "Plastic Love" rinverdiva a suon di remix i fasti del valido debutto dell'anno precedente "Neosphera". Confezionato in un gradevole digifile apribile con inserto, il nuovo lavoro firmato Templezone potrebbe tranquillamente essere indicato quale esempio perfetto per chi volesse comprendere cosa possa effettivamente significare una definizione dai.... |
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Recensione |
17-05-2022 : NIMH |
Nuovo ed intrigante abum per Nimh, il progetto cardine di Giuseppe Verticchio, che si distacca dalle strutture ambient e malinconiche che ne hanno contraddistinto buona parte dell'opera per immergersi in un mood diversificato, proveniente - tra gli altri - dall'esempio di Rapoon, con cui il nostro ha collaborato tre anni or sono nel CD "Post Folk Lore Vol. I". I brani uniscono basi ambientali sinfoniche con strutture folkloriche e ritmiche tribali, i suoni provengono da strumenti etnici e richiamano in modo chiaro spazi orientali e lontani, puntando dritto verso un localismo esotico dotato di tratti magici e sognanti. Le strutture.... |
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