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Intervista
29-03-2020 : AMBER TEASER
AMBER TEASER
Tra le tante proposte di un'etichetta sempre attiva ed attenta a cos'abbia da offrire il sottobosco electro come la russa ScentAir, negli ultimi tempi non sono mancati anche progetti nostrani: dapprima gli Outpost Of Progress, e in tempi più recenti i tarantini Amber Teaser. Proprio questi ultimi hanno catturato la nostra attenzione in virtù di un debutto maturo e ricco di spunti succulenti come "Human Ritual", primo passo di assoluto rilievo per il trio composto da Mimmo Modeo (voce e testi), Teo De Cillis (synth/basso/programming) ed Antonio Iacca (synth/chitarre/programming). Una proposta che gli estimatori del....
 
Recensione
29-03-2020 : SENKETSU NO NIGHT CLUB
SENKETSU NO NIGHT CLUB
Uscito lo scorso Natale nelle 300 copie dell'edizione CD digipack (come di consueto adornata dalle immagini accuratamente selezionate e contestualizzate da Furachi Life), "Ejiki" è il terzo album della creatura nata dall'unione d'intenti fra Adriano Vincenti e Giovanni Leonardi, entrambi ben noti per l'attività in numerosi progetti blasonati (Macelleria Mobile Di Mezzanotte, Zoloft Evra, Carnera, Siegfried etc...) e già apprezzati assieme nel collettivo L'Amara. Sette mesi dopo "Ukiyozoshi", prestigiosa collaborazione col colosso japanoise Contagious Orgasm, i Nostri, coadiuvati come sempre dal sax di....
 
Recensione
29-03-2020 : HARROGAT
HARROGAT
Altra ottima uscita del monicker romano Harrogat, di cui ci eravamo già occupati in relazione alla più recente release "Conquer" risalente a quasi un anno fa. "Sigillum", uscito nel Settembre del 2019 e diviso in sei tracce senza titolo, presenta i classici stilemi della dark ambient europea, gestiti con gusto, capacità e con un evidente studio dei modelli passati. Le atmosfere create sono incisive, basate su plumbei e nebbiosi panorami che si estendono senza fine, colmi di mistero, oscurità filmica e densità interstellare. Il tutto viene strutturato su passaggi tonali prolungati, dotati....
 
Recensione
29-03-2020 : ENKIL/LA FURNASETTA
ENKIL/LA FURNASETTA
Disco split datato giugno 2019 che vede la collaborazione tra due giovani realtà italiane, "Industrial Archeology" anticipa il contenuto con un titolo eloquente che rimanda a specifici suoni del passato. Nella prima tranche troviamo quattro tracce firmate Enkil (progetto di cui è uscito il debut album proprio in questi mesi), basate principalmente su droni ruvidi e dilatati, sovrapposti in un coacervo cupo e dal sapore retrò; in alcune occasioni ("Madre", "Polvere E Ossidazione") compare uno spoken-word già ampiamente sperimentato da tanti monicker italici, forte di un piglio allusivo....
 
Recensione
02-03-2020 : AMBER TEASER
AMBER TEASER
Dopo gli Outpost Of Progress si parla nuovamente italiano nel roster della ScentAir, stavolta con gli esordienti Amber Teaser, trio di Taranto nato nel 2017 che si presenta come fautore di sonorità industrial-pop, dove il termine "industrial" si riferisce non tanto a stilemi noise, bensì al settore industriale di una città divenuta tristemente nota per le vicende dell'ILVA. Le note ufficiali ci dicono che l'act nostrano "mescola synthpop ed italo-disco con un tocco di Kraftwerk e chitarre tremolanti e sfocate che forniscono un elegante mood industrial", descrizione più che condivisibile in....
 
Recensione
02-03-2020 : GOLDEN HEIR SUN
GOLDEN HEIR SUN
Con "Holy The Abyss", il chitarrista Matteo Baldi (già attivo negli sludge/doomsters veronesi Wows) riesce a ricreare un mosaico sonoro variegato e magnetico, creando di fatto un trip sonoro della durata di venti minuti. Il suo disco d'esordio è difatti caratterizzato da un'unica traccia dove egli, con grande sforzo e impegno, tenta di ricreare immagini e visioni personali attraverso una sorta di lungo componimento. Grezzo nella registrazione ma raffinato a livello sensoriale, il brano pare ricollegarsi a certa musica ambient/drone per la pesantezza di fondo e la ripetizione in loop di note chitarristiche ed effetti....
 
Recensione
12-02-2020 : ALBERTO NEMO
ALBERTO NEMO
Sempre particolarmente attivo a livello di pubblicazioni, il veneto Alberto Nemo è già alla sua seconda uscita in questo 2020 appena iniziato, dopo l'album "Giostre" realizzato assieme al contributo grafico dell'artista Mauro Mazziero. Nel corso degli ultimi due anni abbiamo imparato a conoscere bene l'eclettismo intimista e minimale che guida l'arte di Alberto, via via capace di distaccarsi con acume dall'avanguardismo neoclassico dai toni elegiaco-sacrali che aveva caratterizzato le prime uscite, per aprirsi poi ad un mondo di suoni da unire ad una vocalità in grado di toccare le corde dell'anima. Non fa....
 
Recensione
12-02-2020 : HARROGAT
HARROGAT
Prolifico progetto romano nato nel 2017 e con già all'attivo ben sei uscite, Harrogat prende il via da una dichiarata passione per la scena dark ambient, da cui prende ampio spunto sia per atmosfere che per tonalità e strutture dei brani. "Conquer" è la sua quarta release datata 2019 (anno in cui è stato pubblicato anche l'album "Sigillum") e prende vita dal tema del viaggio di un cavaliere relazionato alla antica città di Galeria, cui sono in vario modo dedicati anche i primi lavori del progetto. I sette pezzi del dischetto hanno architetture simili, con ampi e profondi tappeti tonali....
 
Recensione
01-02-2020 : VLAD IN TEARS
VLAD IN TEARS
A poco più di due anni di distanza dal precedente "Souls On Sale", il quartetto d'origine italiana e d'adozione tedesca torna nel roster della Echozone - che già pubblicò l'album del 2011 "Welcome To Vladyland" - per rilasciare il suo settimo full-length (ottavo se conteggiamo anche il demo-CD del 2006 "...After The End..."), confezionato in un bel digipack a sei pannelli completo di booklet. Lo stile della band non muta nella sostanza, proseguendo su quel sentiero che ha in buona parte mitigato le inflessioni gothic per concentrarsi su di un alt-rock dalla robustezza metal, come la....
 
Recensione
01-02-2020 : OFFICINE SCHWARTZ
OFFICINE SCHWARTZ
Dopo la ristampa della colonna sonora di "Remanium Dentaurum", arricchita da pezzi live e dai primi singoli del gruppo, avvenuta 4 anni fa, il trittico di etichette Fonoarte, Luce Sia e Again Records rispolvera, fissandolo per la prima volta su digitale, altro materiale delle Officine Schwartz, e per la precisione "Carica!", 12" datato 1990, "L'Opificio", LP del 1991, più tre pezzi estratti da compilation. La parte del leone la fanno i quattro pezzi di "Carica!", forse la release più accattivante e varia dell'ensemble bergamasco, ove in particolare l'omonimo pezzo d'avvio gode di un....
 
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