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Recensione |
27-06-2021 : A DISTANT SHORE |
Chi segue un canale di divulgazione musicale come il nostro conoscerà Riccardo Spaggiari principalmente in qualità di percussionista degli Ataraxia, ma egli ha militato anche nel quartetto indie/post-rock strumentale Amp Rive, assieme fra gli altri al chitarrista Gualtiero Venturelli, che lo affianca anche nella nuova avventura A Distant Shore assieme alla cantante Giovanna Dazzi. Tre artisti di comprovata esperienza (anche in formazioni quali Lampo, John De Farga, Cosmos In Collision e Mojo Workin' Band) che riuniscono forze ed abilità in un nuovo progetto definito electronic dream-gaze, patrocinato dall'americana.... |
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Recensione |
27-06-2021 : ALAN+ |
Dall'unione tra Tony Vivona ed Alessandro Casini, entrambi già precedentemente impegnati con progetti indie, sono nati gli Alan+, duo musicale dedito ad un particolare connubio tra post-rock e poesia in cui le parole recitate (i versetti di ogni singolo brano non presentano parti cantate in maniera tradizionale), ispirate ai reading della beat generation, si uniscono a momenti dal vago sapore sperimentale ed elettronico. In "Anamorfosi", secondo lavoro sulla lunga distanza dopo "Suono Di Soho" del 2010, queste due anime contrapposte danno come risultato dieci brani di dignitosa varietà compositiva, in cui gli.... |
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Recensione |
05-06-2021 : CORAZZATA VALDEMONE |
Avevamo lasciato la Corazzata Valdemone tre anni fa, allorquando, con l'ottavo album "Canzoniere Strafottente", il progetto di Gabriele Fagnani passava tra le fila della nostrana SPQR, lasciandosi in buona parte alle spalle i trascorsi industrial (confluiti nell'altro valido progetto Solco Chiuso) per sviluppare - parallelamente ai brani autografi - un percorso di recupero dei canti di guerra relativi alle due Guerre Mondiali. Una scelta coincisa con una nuova e definitiva maturità per un act cresciuto di album in album, ed infine giunto ad una formula in grado di coniugare grande efficacia, impatto, personalità, forza.... |
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Intervista |
14-05-2021 : TOURDEFORCE |
Con "Vargtimmar", uscito lo scorso gennaio, il navigato musicista lombardo Christian Ryder ha ultimato quella "Anger Trilogy" (la "trilogia della rabbia") iniziata nel 2014 con "Jedem Das Seine" e proseguita nel 2018 con "Very Industrial People". Solo ormai da tempo al comando della sua creatura TourdeForce, ma come sempre coadiuvato da un buon numero di preziosi ospiti, il Nostro prosegue spedito nel suo discorso artistico, che se sul piano strumentale vive di un'intrigante dualismo ad ampio respiro fra brani synth/future-pop e momenti decisamente più vicini a certo industrial.... |
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Recensione |
14-05-2021 : LACITTÀDOLENTE |
"Sales People", ovvero "Venditori". Questo è il titolo del disco dei LaCittàDolente, quartetto proveniente da Milano che, già dall'emblematica copertina, chiarisce fin da subito e senza mezzi termini cosa l'incauto ascoltare andrà ad ascoltare. La proposta del gruppo è infatti un magmatico e tellurico metalcore, suonato in maniera abrasiva e cantato con estrema e sentita rabbia interpretativa, caratteristiche che si materializzano in brani corti (eccetto la title-track) e dai titoli tanto semplici quanto efficaci. Il fiume in piena sonoro travolge letteralmente il fruitore già.... |
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Recensione |
27-04-2021 : DEMETRIO CECCHITELLI |
Partendo da alcuni concetti base di Francois Bayle, Demetrio Cecchitelli dà forma ai quattro brani che compongono "Dwell", secondo lavoro in solitaria fissato su supporto fisico per questo giovane autore. La musica prende vita dall'unione di suoni strumentali trattati in maniera singolare ed elettronica, dando corpo ad uno stile minimale fatto di piccoli cenni tonali in cui basi perpetue sorreggono rintocchi glitch e cenni audio che sembrano avere un'organizzazione peculiare, tanta è la capacità di evocare immagini e panorami. Le atmosfere sognanti e misteriose inducono ad esplorare sentieri new age e lande.... |
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Recensione |
27-04-2021 : QQQØQQQ |
Grazie alla collaborazione fra quattro etichette ha finalmente visto la luce - in un essenziale digipack dalla suggestiva veste grafica - il secondo album del progetto veneziano, registrato in quel di Bologna nel 2015 nello studio personale di Mirko Volpe (Murmur Mori). Proprio quest'ultimo, assieme alla singer La Piuma, si è unito a Tommaso Busatto (synth) ed a Carlo Mantione (chitarra) in qualità di ospite (ai synth addizionali ed alle percussioni) per completare i tre lunghi brani dell'opera in esame, che tiene fede alla prerogativa fondante di qqqØqqq: "la manifestazione di un minimalismo malinconico con un.... |
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27-04-2021 : NEW RISEN THRONE |
Usciva oltre un anno fa quella che ad oggi è l'ultima uscita in solitaria del monicker italiano New Risen Throne, uno dei più apprezzati progetti nostrani di dark ambient. Il lavoro, diviso in due dischetti, vede l'album vero e proprio occupare il primo dei due, incentrando il concept sul tema post-apocalittico della fine del mondo e della ricerca delle cause di tale evento. A livello sonoro, tutto si svolge secondo i crismi del genere: tappeti oscuri che fanno da sfondo a rumori evocativi, a loro volta dilatati e trasformati in distese sonore massive, che vanno a formare una colonna sonora, vero sfondo audio su cui far muovere.... |
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Recensione |
16-04-2021 : GREY CLOUDS MONOLITH |
Dall'unione d'intenti di due navigati musicisti come Andrea Bellucci (Subterranean Source, Red Sector A, etc.) ed Yvan Battaglia (Carnera, Les Champs Magnetiques, etc.) ha preso vita il progetto Grey Clouds Monolith, che lo scorso giugno ha esordito con l'album eponimo in esame, pubblicato dalla Toten Schwan nelle 100 copie del notevole digipack a sei pannelli. Un bagaglio di esperienze importante che in questa nuova avventura dà origine ad una dark ambient evocativa dai contorni rituali, con l'obiettivo dichiarato di creare un flusso sonoro in continua evoluzione che racconti o suggerisca stati d'animo particolari, in una sorta di.... |
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16-04-2021 : ODRZ |
Uscito lo scorso febbraio, ma di fatto messo a punto circa un anno prima in rare sedute in studio imposte dalle limitazioni agli spostamenti, questo ennesimo lavoro di ODRZ, progetto nostrano trasversale ed originale che si è prodigato in una quantità enorme di uscite, continua l'approccio libero e universale ad un'elettronica che non si ferma - e mai si è fermata - alle facili catalogazioni. "ODRZ75" consta di quattro tracce fondate su elettrificazioni aspre e dure, fatte di stratificazioni, pulsazioni, riverberi vocali e movimenti cadenzati. Se il pezzo d'avvio risulta forse il più ispirato almeno nella.... |
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