Pagina precedente |
Recensione |
24-11-2020 : ENKIL |
Giovane progetto italiano collegato al monicker Black Lava, Enkil ha già visto i suoi natali presso l'etichetta Luce Sia pochi anni or sono con lo split-tape edito in compagnia de La Furnasetta, per approdare ora ad un full-length proprio ed ambizioso. L'"Airgun" del titolo è un marchingegno che spara aria compressa nelle profondità marine al fine di scandagliarne i fondali, creando così un contrasto stridente tra frastuono e silenzio, un irrompere deciso di qualcosa di estraneo in un mondo immacolato. Tale è l'effetto dei suoni inclusi nelle 7 tracce (tutte rigorosamente senza titolo, quasi.... |
|
Intervista |
10-11-2020 : CLONE CULTURE |
Il grande lavoro che l'etichetta tedesca Cold Transmission sta svolgendo è sotto gli occhi di tutti: riunire le attuali eccellenze mondiali dei filoni darkwave/post-punk/coldwave e affini, fra nuove leve e nomi di maggior esperienza, per dare lustro ad una scena che continua a riunire migliaia di appassionati in giro per il globo. Una label che saggiamente non si preclude alcuna zona geografica, e che non ha mancato di puntare il proprio radar anche sul Bel Paese, mettendo sotto contratto non soltanto i validi Iamnoone, ma anche i milanesi Clone Culture, che col recente secondo album "Innocence" ci hanno regalato una prova.... |
|
Recensione |
10-11-2020 : KLONAVENUS |
Ci sono voluti oltre cinque anni, ma alla fine il duo capitolino composto da Paolo Chemnitz (voce, testi e samples) e Saffio (musiche e programming) è riuscito a dare un seguito ad "Angst", che nel 2015 fece registrare un netto salto di qualità per Klonavenus. Proseguendo su quella scia, i Nostri accantonano in buona parte certe tentazioni electro-goth per puntare maggiormente sul groove, come l'incalzante opener "Dies Irae" mette subito in chiaro col suo traino future-pop, e come ribadisce una "We Fly Away" (già presentata sul limitatissimo 7" omonimo di due anni fa) che cede a qualche.... |
|
Recensione |
10-11-2020 : PSYCHO KINDER |
Seguendo la fortunata onda delle sue produzioni più recenti - se si esclude quel "Diario Ermetico" di due anni fa in cui imperava una tendenza più asettica e monocromatica -, il progetto di Alessandro Camilletti si fa nuovamente fautore di una collezione di tracce eterogenee - o Tapes, per reiterarne la connotazione analogica - che hanno come filo conduttore i suoi testi lapidari, attorniati dalle proposte soniche di diversi nomi importanti del panorama contemporaneo. Al solito sguardo disilluso e possente della sua presenza vocale, si alternano così approcci di bravura compositiva ed atmosferica di pregiata.... |
|
Recensione |
10-11-2020 : GASPAROTTI |
Interessante pubblicazione di un autore ancora poco conosciuto, "Istantanee" è un lavoro altamente sperimentale concepito a partire dall'idea di "fotografare" un breve lasso di tempo sonoro in modalità analogica senza alcun tipo di alterazione, ovvero mantenendone intatti i dettagli originari. La tecnica usata è una sorta di traslazione dalla fotografia ai suoni, col fine di conservare la spontaneità del tono usato immortalandolo in un istante. Nei tredici pezzi del disco vengono usati sia strumenti veri e propri (violino, viola, piano preparato), sia field recordings che macchinari elettronici,.... |
|
Recensione |
15-10-2020 : AIMA and THE ILLUSION OF SILENCE |
Sulla scorta di un concept da lei ideato, AimA Lichtblau, cantante, fotografa e poetessa nota sia per i suoi progetti Aimaproject e Les Jumeaux Discordants (quest'ultimo assieme a Roberto Del Vecchio) che per la sua militanza in act quali Allerseelen ed InsCissorS, trova nel torinese Luca Bonandini - titolare unico di The Illusion Of Silence ed autore di due apprezzati album - il partner artistico ideale per dar vita all'album in esame, splendidamente confezionato in un pregevole digipack completo di ampio booklet. Un lavoro - come spiegano le note ufficiali - basato su alcuni degli "Inni Orfici" scelti fra gli 87 poemi brevi.... |
|
Recensione |
15-10-2020 : ODRZ & SISTO PALOMBELLA |
La romana Hellbones Records si dimostra ancora una volta una label coraggiosa e attenta nel selezionare minuziosamente progetti musicali atipici e non convenzionali. Ne è un fulgido esempio "ODRZ70", album folle, magnetico e lisergico ad opera del duo ODRZ & Sisto Palombella, due artisti diversi ma accomunati dalla medesima vena sperimentale. L'opera è strutturata attraverso due lunghi componimenti strumentali che danno luogo a sensazioni camaleontiche e volutamente indecifrabili, sintomo di una vena creativa che rifugge da qualsiasi tipo di collocazione: è una musica obiettivamente impossibile da descrivere.... |
|
Intervista |
29-09-2020 : BLANK |
Sette anni sono un lasso di tempo decisamente ampio se si tratta di silenzio artistico fra un disco e l'altro, ma le vicissitudini della vita e gli ostacoli da superare possono forzare un musicista, suo malgrado, ad una indesiderata dilatazione delle tempistiche. È quanto è accaduto a Davide Mazza, che è stato costretto dalle circostanze ad un'attesa non certo programmata per la sua creatura Blank, ma che alla fine è riuscito a tornare sulle scene come si conviene e a non deludere le alte aspettative maturate dopo un lavoro di tutto rispetto come il precedente "Dark Retreat", pubblicando in proprio.... |
|
Recensione |
29-09-2020 : L'AMARA |
La banda dell'Amara, riunita attorno alle figure prominenti di Adriano Vincenti (Macelleria Mobile Di Mezzanotte, Cronaca Nera, Senketsu No Night Club, Zoloft Evra) e Giovanni Leonardi (Carnera, Siegfried, Senketsu No Night Club, Divisione Sehnsucht), torna a sciorinare le sue canzoni da osteria e di malavita, un anno e mezzo dopo l'apprezzato album eponimo d'esordio. Tra gradite riconferme (Yari Ugolini, Izzy Op De Beek, Vinz Aquarian, Fabrizio Forghieri, Jonny Bergmann, etc.) e nuovi fiancheggiatori (Trevor NG, Gabriele Fagnani, Christian Ryder etc.), la masnada di musicanti prosegue nella sua interpretazione di uno stile folk puramente.... |
|
Recensione |
29-09-2020 : HOLLOW BONE |
Ecco un'altra bella sorpresa direttamente dalla Hellbones Records, label romana dedita alla produzione e distribuzione di interessanti band e progetti musicali: alla loro lista, difatti, si aggiungono i milanesi Hollow Bone. Il trio composto da Carol Garof (batteria, percussioni ed effetti elettronici), Claudio Giuntini (chitarra) e Giona Vinti (synth modulari ed elettronica), dopo vari anni di affiatamento artistico e musicale, debutta nel 2020 con l'opera omonima, interamente strumentale e ricca di stuzzicanti vibrazioni sonore. L'album appare suddiviso in sei brani dalla durata piuttosto importante (si arriva anche a dodici minuti), con.... |
|
Pagina precedente |