Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Reception

Pagina precedente 
<< 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 >>
Recensione
09-07-2020 : APOPTYGMA BERZERK
C'è fermento in casa APB: dopo la massiva celebrazione del debut "Soli Deo Gloria" a cavallo fra il 2018 ed il 2019, lo storico act norvegese ha rilasciato un paio di compilation digitali di B-sides e rarità (cui ne seguiranno altre due, prima che l'operazione sfoci anche in una o due uscite similari in formato fisico), ed ora, in vista del prossimo album, anche questo nuovissimo EP che, stando alle note ufficiali, ci fornisce indicazioni utili a capire quale sarà la direzione intrapresa dalla band di Stephan Groth. Una direzione che ci viene suggerita già dall'artwork di copertina, che reca a chiari...
 
Recensione
09-07-2020 : BLANK
Senza dubbio l'aver fatto parte dell'organico di un nome longevo e prestigioso come Kirlian Camera deve aver portato via parecchio tempo a Davide Mazza, il quale, ormai rimasto solo al comando del progetto Blank (al momento lo storico sodale Riccardo Mattioli è indicato come collaboratore occasionale), torna sulle scene con la sua creatura a ben sette anni di distanza dal precedente album "Dark Retreat". Proprio quest'ultimo lavoro aveva aperto all'act parmense nuove ed entusiasmanti strade, in virtù di un songwriting più completo che non guardava più solamente all'impatto danceable, ed è da...
 
Recensione
09-07-2020 : FM EINHEIT/ANDREAS AMMER
Il tedesco F.M. Einheit, storico membro dei seminali Einstürzende Neubauten fino a metà anni '90, ritrova l'amico e compagno d'avventure Andreas Ammer (scrittore, giornalista ed autore di opere radiofoniche) per l'ottava volta, a testimonianza della consistenza di un sodalizio iniziato nel lontano 1993 con l'album "Radio Inferno". L'occasione è quella di fissare su supporto discografico la performance radiofonica "Hammerschlag" (proposta per la prima volta lo scorso anno come concerto dal vivo), nella fattispecie col prezioso supporto di Rica Blunck (voce), Saskia Von Klitzing (batteria), Volker Kamp...
 
Recensione
09-07-2020 : CAWATANA
Già con la raccolta "Comprende" di fine 2016 l'act ungherese guidato da Kiss Balázs aveva iniziato a riprendere vecchi brani in nuove versioni, ed ora l'operazione continua - in attesa di un nuovo lavoro totalmente inedito - con altre due tracce, rinnovate nei contenuti nell'elegante vinile 7" in esame (realizzato in soli 200 esemplari). Apre "Something In The Final Hour (Living In The 80s Version)", che già sul sopraccitato "Comprende" era un mix a due voci - quella di Balázs e quella di Farkas Judit - fra i brani "Something" ed "In The Final Hour" (presi...
 
Recensione
09-07-2020 : STEFANO BERTOLI
Di recente abbiamo parlato dell'esordio di AndromacA, act di elettronica sperimentale composto dalla soprano Antonella Suella e dal manipolatore di macchinari Stefano Bertoli, e proprio quest'ultimo, forte di una lunga esperienza di ricerca in ambiti musicali electro, debutta ora con un ulteriore progetto firmato col proprio nome e cognome. Trovato nella Industrial Ölocaust il giusto partner professionale cui affidare la stampa dell'album (pubblicato sia in CDr jewel-case con sigillo in ceralacca che nell'edizione limitata in audiocassetta), Stefano imbastisce due lunghe tracce - "Kan" e "Non", basate sui concetti di...
 
Recensione
09-07-2020 : MASTICE
Dopo il buon esordio di fine 2014 "Violente Manipolazioni Mentali", il duo ferrarese composto da Riccardo Silvestrini (chitarre, synth, drum-machine, rumori) ed Igor Tosi (voce, synth, rumori) torna con l'atteso secondo album, realizzato nuovamente dalla I Dischi Del Minollo, ma stavolta in collaborazione con l'agguerrita Hellbones Records. Coadiuvati ancora una volta da Samboela, che si occupa sia della registrazione e del mixaggio che delle parti di batteria e synth, nonché supportati dagli aiuti esterni di Paolo Mascolini (Sozu Project, violoncello), Arianna Poli (voce) e Matilde Tosi (rumori), i Nostri proseguono per...
 
Recensione
09-07-2020 : MY LOVE KILLS
Qualche plausibile ritardo dovuto alla cosiddetta "pandemia" ha costretto a posticipare l'uscita del nuovo doppio album "Imitatio Dei" del duo franco/svedese (la cui pubblicazione è in carico alla russa ScentAir), del quale l'EP in esame, autoprodotto in download ed in CDr slimcase in soli 50 esemplari numerati a mano ed autografati, rappresenta l'antipasto. La title-track apre il dischetto nella sua 'EP version' all'insegna di un'EBM muscolare e carica di groove, col refrain che ricorda da vicino certe soluzioni dei Front Line Assembly, ed anche l'inedito "Épilogue" si presenta adeguatamente...
 
Recensione
09-07-2020 : PARADISE COVE
Presentato nella pregevole confezione digipack a sei pannelli e patrocinato dall'attivissima Cold Transmission, "Dead End" è l'album d'esordio dei Paradise Cove, duo francese di La Ciotat formato da Nicolas Auquier (voce, chitarra, drum-machine) e Stephane Kehyayan (basso e synth). Quello dei due musicisti transalpini è un sound giostrato in egual misura tra darkwave e post-punk in cui si ritrovano tutti gli stilemi tipici del genere: dalle chitarre "ululanti" ai ritmi lineari, passando per un basso sempre prominente ed un'apprezzabile vocalità in linea con gli standard di settore. Seppur privi di...
 
Recensione
09-07-2020 : IURTA
Primo vagito sulla lunga durata datato 2017 per il progetto che vede riuniti i portoghesi J.A. (Wolfskin, Karnnos) ed A. Coelho (Sector 304), che a tutt'oggi non ha ancora tristemente visto un suo ripalesarsi sulla scena dark ambient/drone con un successore di questo concept ben strutturato ed incentrato, come si evince da titolo, su di un viaggio sonico rappresentante mefitiche radiazioni che vanno a colpire la corteccia cerebrale di chi ascolta, provocando spasmi, autodistruzione, atassia mentale ed esaurimento nervoso. Dall'impronta cinematica e molto ricercata nel suo diluirsi oscuro e mellifluo tra droni massivi e pieni, fluttuazioni...
 
Recensione
09-07-2020 : BEHEAT GORUM DE MENTHEURD
Avevamo già affrontato il progetto di Riccardo Z. e la sua Svartkirke parlando dell'ottimo "The Voyage Of Life" del 2016, facente ancora parte del "periodo atmosferico" di questa one man band che unisce scarni elementi atmospheric black metal ad altri più astratti e derivanti dalla kosmische musik grazie ai synth analogici. Ascoltando questo album datato 2017 che porta il nome del progetto, si viene d'impatto investiti dalla certezza che un inevitabile spartiacque nella produzione dell'artista milanese si sia totalmente palesato, togliendo di peso il posto alle più ponderate e studiate composizioni...
 
Pagina precedente 
<< 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 >>